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Byo sognato di riuscire ad entrare in contatto tramite internet con Giovanna, accompagnatrice escort di lusso.
Lei mi invita a casa ed appena entro me la trovo davanti folgorante in tutta la sua Bellezza, non faccio in tempo a guardarla negli occhi che lei mi molla un ceffone e mi ordina subito di mettermi in ginocchio.
Mentre lo faccio noto i suoi piedi divini, Lei calza un paio di sandali aperti con un tacco di una 10 cm.
Rimango imbambolato da quella visione, fino a che un calcio in faccia non mi riporta alla realtà.
Lei si rivolge a me dicendomi “Sei proprio un coglione, non credo tu sia degno di essere il mio schiavo ma ti voglio offrire una possibilità, lecca la suola del mio sandalo” inclinando leggermente il suo piede sinistro verso l’alto in modo da permettermi di leccarle la suola.
Finito di leccare, Lei inizia a prendermi a calci e pedate sul culo indicandomi la strada da percorrere per arrivare in camera da letto, mentre in ginocchio mi affretto a seguire Le sue indicazioni noto il marito in una camera in ginocchio che pulisce il pavimento.
Al che, Lei si ferma e si dirige verso suo Marito e gli molla un ceffone, dicendogli “è così che si accoglie un ospite” Dovresti ringraziarmi per aver trovato un cane, leccapiedi che ti affianchi nelle tue umili mansioni. “Baciami il piede e ringrazia” Il marito senza avere neanche la forza di alzare sguardo si tuffa su quel piede baciandolo con foga, ringraziando sua Moglie Padrona e Tiranna.
Lei era a dir poco in estasi, a vedere suo marito che baciava il suo piede ringraziandola, e a vedere me in ginocchio che la guardavo adorante mentre affermava il suo potere e la sua superiorità nei confronti di suo marito. Era la Padrona del mondo in quel momento.
Due uomini completamente umiliati ai suoi piedi.
Ma tutto questo non le bastava, voleva di più.
Si alza la gonna e noto che è senza mutandine, si mette un dito nelle fica e rivolgendosi al marito “Adesso voglio che tu mi supplichi, e mi dica che Io sono la tua Padrona divina che può sfottersi tutti gli uomini del mondo, e tu al contrario non hai nessun diritto e sarai sempre qui a baciarmi i piedi”
Il marito ormai totalmente umiliato ripeté in noto le parole della propria moglie tiranna la quale non se le fece ripetere due volte,
gli tolse il piede dalla bocca e si diresse verso di me, mi prese a calci nel culo fino a farmi arrivare alla sua stanza,
si sedette sul letto e mise la sua fica in faccia
La leccai per circa un ora con Lei che godeva.
