Archive for accompagnatrici roma
carla escort milano e roma
Posted by: | CommentsCiao , sono Carla ieri ho sognato di essere nel mio ufficio.
.Ma non ho il solito abbigliamento bensì tacchi a spillo,
.minigonna dal quale si intravedono le autoreggenti ed una giacca corta,
.aderente che evidenzia la mia quarta di seno, e di intimo un mini perizoma in pizzo ed un reggiseno in coordinato: mi sento una troia.
. Come al solito faccio un po’ di pausa così passo a trovare il mio collega.
.Entro nel suo ufficio e mi appoggio con una natica alla sua scrivania e ci scambiamo un paio di battute,
. ma dopo poco lo lascio perché mi sento denudata dai suoi occhi…
.Sono troppo vulnerabile perché Massimo è un affascinante uomo, alto, moro con due occhioni blu che sprigionano un’innata sensualità.
Per tutto il giorno non lo vedo più, continuo il mio lavoro e verso il tardo pomeriggio mi avvio sconsolata verso l’archivio perché so che mi devo accingere ad una noiosa ricerca.
. Scendo al piano inferiore e trovo le pratiche,
che cercavo, sullo scaffale in alto, così mi aiuto con la scaletta, prendo i fascicoli e mentre scendo sento una voce conosciuta che dice: “ complimenti belle gambe e bel culo”
Mon mi volto e scendo lentamente quasi per trovare il tempo di riprendermi, ma fatti un paio di scalini mi chiede “ ti aiuto? “,
mentre le sue mani si piazzano sul mio culo.
Finalmente appoggio i piedi per terra e mi giro piano piano … quasi a nascondere il mio stupore….
E’ lui nella bellezza spontanea di sempre… con la camicia leggermente sbottonata e quel sorriso stregato… sento le sue mani appoggiarsi ai miei fianchi e lentamente risalgono lungo la mia schiena…
provo un brivido di piacere…
mi scosto e con il viso chino sfioro leggermente la sua camicia, infilo le mani sotto e sento la sua pelle bollente.
Lo bacio ed assaporo la pelle, gli tolgo la camicia mentre rimango incantata di fronte a tanta bellezza scultorea…
lo bacio al ventre e risalgo fino alle sue morbide e carnose labbra mentre lui mi stringe a sé.
Sento le sue mani salire lungo la schiena,
arrivare davanti e sbottonarmi la giacca,
voglio essere sua così con un fare da troia mi abbasso le coppe del reggiseno e mi libero le tette, dure e sode , voglio sentirmi baciata,
leccata desiderata e lo sa, le sfiora con le dita, con la lingua e poi, sempre con più foga, le palpa, le ciuccia, mi morde i capezzoli, facendomi rabbrividire dal piacere,
un piacere che diventa sempre più grande….. voglio il suo cazzo tra le mia labbra!!!
Mi scruta mentre io con la bocca gli apro i pantaloni e mordo i sui boxer.
Ma lui mi scosta, si spoglia e prendendomi per mano si sdraia sulla scrivania e io gli salgo sopra.
Le nostre lingue si intrecciano e le mani esplorano i ns. corpi…
non posso fare a meno di sentire il suo pene strusciarsi sul mio intimo, mi giro a 69 e con le labbra scendo piano nel suo ventre,
gli lecco l’inguine e poi risalgo.
gli succhio le palle gonfie di desiderio uhmmmmm gli lecco il cazzo in tutta la sua lunghezza assaporandolo,
lo succhio e lo mordicchio, gioco con le mie labbra e la lingua con la sua cappella ahhh sento il pene ingrossarsi dal piacere mentre Massimo non aspetta…
ha la testa fra le mie gambe e sento la sua lingua scorrere all’interno delle mie cosce e raggiungere le mie pieghe più intime,
dolcemente allarga le mie grandi labbra, le lecca e risale fino al clitoride… lo succhia e lo mordicchia,
poi riscende ed infila lentamente la sua lingua nella mia vagina…
lo sento entrare ed uscire …
sembra che giochi… finchè la infila dentro prepotentemente e mi fa gemere dal piacere…
una mano scende e mi stuzzica il clitoride e l’altra si fa strada all’interno del mio culo,
sono sempre più eccitata uhmmmm sento l’orgasmo salire…
sta provando anche lui la stessa sensazione, ha il cazzo imprigionato nella mia bocca,
lo avvolgo più stretto e mi muovo più rapidamente,
lo succhio fino al sottovuoto… avverto il suo piacere e mi riempio la bocca del suo dolce e caldo nettare,
lo ingoio e lo pulisco con la lingua…
un attimo dopo esplode il mio piacere…
provo un orgasmo voluttuoso…
che quasi mi fa perdere il fiato,
forse da tanta voglia di essere leccata in quel modo.
Mi sposto e continuo a stuzzicarlo, ho ancora voglia di lui, ho voglia di sentirlo dentro di me:
così mi adagia sulla scrivania, mi divarica le gambe e mi fa sentire la sua cappella in tutta la fica,
lo appoggia all’entrata della vagina e lo spinge dentro facendomi sentire tutta la sua grossezza,
sento il piacere che mi trasmette…
lo incito e lui risponde con tutto il suo pene, fuori e dentro di me… è uno stallone.
Ma lui si sposta e mi mette al bordo della scrivania e scende.
Si mette di fronte a me e tenendomi per le caviglie mi penetra,…
oddio quanto mi piace, mi sento la sua donna, la sua troia.
Ma a me non basta…. mi sposto, scendo e appoggiando le mani sul bordo della scrivania gli offro il mio culo, mi fa sentire una porca …
urlo dal piacere quando me lo sbatte nel culo, e lui non si ferma mi infila due dita nella mia vagina e poi una terza….
Sto godendolo!
Nel mio culo avviene un’inondazione di sperma accompaganata da un suo urlo di piacere.
Ricadiamo sudati ed appagati e con un sorriso mi chiede ”…hai trovato quello che cercavi nell’archivio, una bellissima accompagnatrice.
escort di lusso
Posted by: | Commentso sognato di riuscire ad entrare in contatto tramite internet con Giovanna, accompagnatrice escort di lusso.
Lei mi invita a casa ed appena entro me la trovo davanti folgorante in tutta la sua Bellezza, non faccio in tempo a guardarla negli occhi che lei mi molla un ceffone e mi ordina subito di mettermi in ginocchio.
Mentre lo faccio noto i suoi piedi divini, Lei calza un paio di sandali aperti con un tacco di una 10 cm.
Rimango imbambolato da quella visione, fino a che un calcio in faccia non mi riporta alla realtà.
Lei si rivolge a me dicendomi “Sei proprio un coglione, non credo tu sia degno di essere il mio schiavo ma ti voglio offrire una possibilità, lecca la suola del mio sandalo” inclinando leggermente il suo piede sinistro verso l’alto in modo da permettermi di leccarle la suola.
Finito di leccare, Lei inizia a prendermi a calci e pedate sul culo indicandomi la strada da percorrere per arrivare in camera da letto, mentre in ginocchio mi affretto a seguire Le sue indicazioni noto il marito in una camera in ginocchio che pulisce il pavimento.
Al che, Lei si ferma e si dirige verso suo Marito e gli molla un ceffone, dicendogli “è così che si accoglie un ospite” Dovresti ringraziarmi per aver trovato un cane, leccapiedi che ti affianchi nelle tue umili mansioni. “Baciami il piede e ringrazia” Il marito senza avere neanche la forza di alzare sguardo si tuffa su quel piede baciandolo con foga, ringraziando sua Moglie Padrona e Tiranna.
Lei era a dir poco in estasi, a vedere suo marito che baciava il suo piede ringraziandola, e a vedere me in ginocchio che la guardavo adorante mentre affermava il suo potere e la sua superiorità nei confronti di suo marito. Era la Padrona del mondo in quel momento.
Due uomini completamente umiliati ai suoi piedi.
Ma tutto questo non le bastava, voleva di più.
Si alza la gonna e noto che è senza mutandine, si mette un dito nelle fica e rivolgendosi al marito “Adesso voglio che tu mi supplichi, e mi dica che Io sono la tua Padrona divina che può sfottersi tutti gli uomini del mondo, e tu al contrario non hai nessun diritto e sarai sempre qui a baciarmi i piedi”
Il marito ormai totalmente umiliato ripeté in noto le parole della propria moglie tiranna la quale non se le fece ripetere due volte,
gli tolse il piede dalla bocca e si diresse verso di me, mi prese a calci nel culo fino a farmi arrivare alla sua stanza,
si sedette sul letto e mise la sua fica in faccia
La leccai per circa un ora con Lei che godeva.
