Archive for accompagnatrici milano

Sep
13

laura escort con seni enormi

Posted by: admin | Comments (0)

Mi avvicinavo a quella bonazza mignottona di Laura e le davo una bella palpata alle tette.
A me mi veniva il cazzo duro mentre alla d’Urso le schicchiavo quelle sue belle tette morbide fino a farglele fuoriuscire dal quella sua generosissima ed arrapante scollatura.
Appena quelle sue morbide poppe le sono venute fuori completamente ed io le ho visto i suoi grossi capezzoloni, ho cominciato subito ad affondare in mezzo la mia faccia.
E così mentre palpavo con gusto le pere della Laura affondando le mie mani, con la bocca a le ciucciavo i capezzoli mordendoglieli.
Rideva divertita e gridava come una pazza ed io ne approfittavo per metterle una mano dentro la gonna tra le gambe e le toccavo la fica.
Poi l’ho stravaccata per terra, le ho tirato su la gonna, le ho abbassato le mutandine e poi l’ho subito penetrata facendola impazzire e godere e gemere come una pazza.
Ma la d’Urso lo voleva anche nel culo e allora lo fatta alzare in piedi, l’ho costretta a piegarsi a 90 gradiu con le mani appoggiate al muro e poi gliel’ho infilato tutto dentro anche nel buco del suo bel culone da troia.
La d’Urso, anche se abituata, mentre glielo spingevo dentro, emetteva dei gridolini di dolore e di piacere perchè in fondo alla d’Urso le piace farsi inculare perchè è una battona. Quando ho finito di scoparmi e di incularmi la d’Urso, ho preso le sue tette, ci ho messo in mezzo il mio cazzo e mi sono fatto una fantastica spagnola venendo subito su quella sua faccia da troiona navigata con una sborrata che non finiva più.
Lei si divertiva mentre io le sborravo tutta la faccia e le toccavo il culo e le sditalinavo la sua bella ficona pelosa e nera dicendole:”Dammela ancora bella baldraccona che non sei altro!!”.
Laura è la nuova segretaria della presidenza.
L’altra notte ho sognato che sentivo che qualcuno mi toccava i capezzoli, e siccome questa cosa mi eccitava molto, ho iniziato a muovere il bacino avanti e indietro sfregando il cazzo vicino a qualcosa di duro.
Apro gli occhi, sempre nel sonno, e con meraviglia mi accorgo di sfregarmi vicino al culo sodo di Laura.
Laura sorride e poi mi chiede di uscire con lei.
Andiamo in un bar ed iniziamo a toccarci dappertutto.
Lei è soda, ben fatta anche se ha tette molto piccole, ma bei capezzoli chiari e gonfi.
La spoglio e la giro, il culo è esagerato e da dietro lascia intravedere la fighetta senza neanche un pelo.
Sembra quella di una ragazzina, inizio a leccargliela bene, a lungo.
Lei ansima e mi guarda fisso.
Intanto il mio cazzo vorrebbe esplodere, lo avvicino alle tettine di LAura e glielo sfrego sui capezzoli,mentre lei mi infila un dito nel buco del culo.
Glielo metto in bocca per intero mentre con due dita le penetro la figa ormai fradicia di umori.
Siamo eccitati entrambi molto, lo sento anche nel sonno,percui decido di penetrarla per davanti.
La fotto nel vero senso della parola dentro e a lungo.Lei è calda e avvicinire le mani al suo culo mi fa perdere il controllo.Godiamo molto, lei inizia a venire, la sento ha forti spasmi all’interno della figa.
Appena finisce di venire la giro e la penetro con decisione nel culo, mentre le strizzo i capezzoli.
Si lamenta ma lo vuole, almeno così dice.
Le do una serie di colpi forti, il culo è il mio sogno.
Ora sento che sono io che sto venendo,turo fuori il cazzo che ha una cappella grossa e gonfia,mi giro, mi siedo sul suo viso in modo che possa leccarmi le palle.
Infatti me le prende in bocca per intero ed io le sborro addosso guardadole la figa depilata. Una escort sicuramente da provare.

Comments (0)
Sep
13

carla escort milano e roma

Posted by: admin | Comments (0)

Ciao , sono Carla ieri ho sognato di essere nel mio ufficio.
.Ma non ho il solito abbigliamento bensì tacchi a spillo,
.minigonna dal quale si intravedono le autoreggenti ed una giacca corta,
.aderente che evidenzia la mia quarta di seno, e di intimo un mini perizoma in pizzo ed un reggiseno in coordinato: mi sento una troia.
. Come al solito faccio un po’ di pausa così passo a trovare il mio collega.
.Entro nel suo ufficio e mi appoggio con una natica alla sua scrivania e ci scambiamo un paio di battute,
. ma dopo poco lo lascio perché mi sento denudata dai suoi occhi…
.Sono troppo vulnerabile perché Massimo è un affascinante uomo, alto, moro con due occhioni blu che sprigionano un’innata sensualità.
Per tutto il giorno non lo vedo più, continuo il mio lavoro e verso il tardo pomeriggio mi avvio sconsolata verso l’archivio perché so che mi devo accingere ad una noiosa ricerca.
. Scendo al piano inferiore e trovo le pratiche,
che cercavo, sullo scaffale in alto, così mi aiuto con la scaletta, prendo i fascicoli e mentre scendo sento una voce conosciuta che dice: “ complimenti belle gambe e bel culo”
Mon mi volto e scendo lentamente quasi per trovare il tempo di riprendermi, ma fatti un paio di scalini mi chiede “ ti aiuto? “,
mentre le sue mani si piazzano sul mio culo.
Finalmente appoggio i piedi per terra e mi giro piano piano … quasi a nascondere il mio stupore….
E’ lui nella bellezza spontanea di sempre… con la camicia leggermente sbottonata e quel sorriso stregato… sento le sue mani appoggiarsi ai miei fianchi e lentamente risalgono lungo la mia schiena…
provo un brivido di piacere…
mi scosto e con il viso chino sfioro leggermente la sua camicia, infilo le mani sotto e sento la sua pelle bollente.
Lo bacio ed assaporo la pelle, gli tolgo la camicia mentre rimango incantata di fronte a tanta bellezza scultorea…
lo bacio al ventre e risalgo fino alle sue morbide e carnose labbra mentre lui mi stringe a sé.
Sento le sue mani salire lungo la schiena,
arrivare davanti e sbottonarmi la giacca,
voglio essere sua così con un fare da troia mi abbasso le coppe del reggiseno e mi libero le tette, dure e sode , voglio sentirmi baciata,
leccata desiderata e lo sa, le sfiora con le dita, con la lingua e poi, sempre con più foga, le palpa, le ciuccia, mi morde i capezzoli, facendomi rabbrividire dal piacere,
un piacere che diventa sempre più grande….. voglio il suo cazzo tra le mia labbra!!!
Mi scruta mentre io con la bocca gli apro i pantaloni e mordo i sui boxer.
Ma lui mi scosta, si spoglia e prendendomi per mano si sdraia sulla scrivania e io gli salgo sopra.
Le nostre lingue si intrecciano e le mani esplorano i ns. corpi…
non posso fare a meno di sentire il suo pene strusciarsi sul mio intimo, mi giro a 69 e con le labbra scendo piano nel suo ventre,
gli lecco l’inguine e poi risalgo.
gli succhio le palle gonfie di desiderio uhmmmmm gli lecco il cazzo in tutta la sua lunghezza assaporandolo,
lo succhio e lo mordicchio, gioco con le mie labbra e la lingua con la sua cappella ahhh sento il pene ingrossarsi dal piacere mentre Massimo non aspetta…
ha la testa fra le mie gambe e sento la sua lingua scorrere all’interno delle mie cosce e raggiungere le mie pieghe più intime,
dolcemente allarga le mie grandi labbra, le lecca e risale fino al clitoride… lo succhia e lo mordicchia,
poi riscende ed infila lentamente la sua lingua nella mia vagina…
lo sento entrare ed uscire …
sembra che giochi… finchè la infila dentro prepotentemente e mi fa gemere dal piacere…
una mano scende e mi stuzzica il clitoride e l’altra si fa strada all’interno del mio culo,
sono sempre più eccitata uhmmmm sento l’orgasmo salire…
sta provando anche lui la stessa sensazione, ha il cazzo imprigionato nella mia bocca,
lo avvolgo più stretto e mi muovo più rapidamente,
lo succhio fino al sottovuoto… avverto il suo piacere e mi riempio la bocca del suo dolce e caldo nettare,
lo ingoio e lo pulisco con la lingua…
un attimo dopo esplode il mio piacere…
provo un orgasmo voluttuoso…
che quasi mi fa perdere il fiato,
forse da tanta voglia di essere leccata in quel modo.
Mi sposto e continuo a stuzzicarlo, ho ancora voglia di lui, ho voglia di sentirlo dentro di me:
così mi adagia sulla scrivania, mi divarica le gambe e mi fa sentire la sua cappella in tutta la fica,
lo appoggia all’entrata della vagina e lo spinge dentro facendomi sentire tutta la sua grossezza,
sento il piacere che mi trasmette…
lo incito e lui risponde con tutto il suo pene, fuori e dentro di me… è uno stallone.
Ma lui si sposta e mi mette al bordo della scrivania e scende.
Si mette di fronte a me e tenendomi per le caviglie mi penetra,…
oddio quanto mi piace, mi sento la sua donna, la sua troia.
Ma a me non basta…. mi sposto, scendo e appoggiando le mani sul bordo della scrivania gli offro il mio culo, mi fa sentire una porca …
urlo dal piacere quando me lo sbatte nel culo, e lui non si ferma mi infila due dita nella mia vagina e poi una terza….
Sto godendolo!
Nel mio culo avviene un’inondazione di sperma accompaganata da un suo urlo di piacere.
Ricadiamo sudati ed appagati e con un sorriso mi chiede ”…hai trovato quello che cercavi nell’archivio, una bellissima accompagnatrice.

Sep
13

escort di lusso

Posted by: admin | Comments (0)

o sognato di riuscire ad entrare in contatto tramite internet con Giovanna, accompagnatrice escort di lusso.

Lei mi invita a casa ed appena entro me la trovo davanti folgorante in tutta la sua Bellezza, non faccio in tempo a guardarla negli occhi che lei mi molla un ceffone e mi ordina subito di mettermi in ginocchio.
Mentre lo faccio noto i suoi piedi divini, Lei calza un paio di sandali aperti con un tacco di una 10 cm.
Rimango imbambolato da quella visione, fino a che un calcio in faccia non mi riporta alla realtà.
Lei si rivolge a me dicendomi “Sei proprio un coglione, non credo tu sia degno di essere il mio schiavo ma ti voglio offrire una possibilità, lecca la suola del mio sandalo” inclinando leggermente il suo piede sinistro verso l’alto in modo da permettermi di leccarle la suola.
Finito di leccare, Lei inizia a prendermi a calci e pedate sul culo indicandomi la strada da percorrere per arrivare in camera da letto, mentre in ginocchio mi affretto a seguire Le sue indicazioni noto il marito in una camera in ginocchio che pulisce il pavimento.
Al che, Lei si ferma e si dirige verso suo Marito e gli molla un ceffone, dicendogli “è così che si accoglie un ospite” Dovresti ringraziarmi per aver trovato un cane, leccapiedi che ti affianchi nelle tue umili mansioni. “Baciami il piede e ringrazia” Il marito senza avere neanche la forza di alzare sguardo si tuffa su quel piede baciandolo con foga, ringraziando sua Moglie Padrona e Tiranna.
Lei era a dir poco in estasi, a vedere suo marito che baciava il suo piede ringraziandola, e a vedere me in ginocchio che la guardavo adorante mentre affermava il suo potere e la sua superiorità nei confronti di suo marito. Era la Padrona del mondo in quel momento.
Due uomini completamente umiliati ai suoi piedi.
Ma tutto questo non le bastava, voleva di più.
Si alza la gonna e noto che è senza mutandine, si mette un dito nelle fica e rivolgendosi al marito “Adesso voglio che tu mi supplichi, e mi dica che Io sono la tua Padrona divina che può sfottersi tutti gli uomini del mondo, e tu al contrario non hai nessun diritto e sarai sempre qui a baciarmi i piedi”
Il marito ormai totalmente umiliato ripeté in noto le parole della propria moglie tiranna la quale non se le fece ripetere due volte,
gli tolse il piede dalla bocca e si diresse verso di me, mi prese a calci nel culo fino a farmi arrivare alla sua stanza,
si sedette sul letto e mise la sua fica in faccia
La leccai per circa un ora con Lei che godeva.